Educational challenges in San Marino: COVID’s Impact – Italian Translation

Il contesto: L’impatto della pandemia COVID-19 sui sistemi scolastici nel mondo

 

Il coronavirus, emerso nei primi mesi del 2020, si diffuse rapidamente tra i diversi paesi, e costituì una sfida senza precedenti che tenne in pugno il mondo intero. La pandemia ebbe conseguenze onnicomprensive per la società e per gli stati. Non mise solo sotto pressione i sistemi sanitari nazionali, ma colpì anche aree sociali fondamentali come l’educazione. Le norme e le infrastrutture furono adattati alla nuova realtà cosicché il sistema educativo nazionale fosse resiliente. I governi concepirono e implementarono delle misure ad hoc per ostacolare la trasmissione del virus e, contemporaneamente, garantire il diritto all’educazione. La chiusura delle scuole presto diventò una misura standard tra i vari paesi, che giunse al culmine in Aprile del 2020, colpendo 1.6 miliardi di studenti in tutto il mondo.

 

Con il fine di garantire la continuazione educativa, gli Stati spostarono l’insegnamento e l’apprendimento da in persona ad una modalità “a distanza”, usando ampiamente strumenti e media di trasmissione (come radio e TV), pacchetti di materiali da usare da casa e piattaforme di apprendimento online. A causa del contesto di emergenza, la transizione fu rapida in molti casi, ma richiese supporto su misura e adeguato per gli insegnanti, gli studenti e le famiglie. Inoltre, le quarantene e le misure contenitive per il virus portarono a riformare i metodi di valutazione dell’apprendimento e le valutazioni ad alto rischio.

 

Quando la riduzione di casi da COVID-19 permise la riapertura delle scuole, il Ministro dell’Educazione e il resto del governo coordinarono la situazione in modo da renderla sicura. In generale, le scuole ricominciarono ad aprire a Settembre 2020. Nonostante ciò, i paesi decisero i criteri che avrebbero regolato le future chiusure delle scuole.

 

Inevitabilmente, la pademia ebbe degli effetti avversi sull’opportunità di apprendimento e sulla sua efficacia. Non tutti gli studenti furono in grado di accedere all’insegnamento a distanza a causa del lavoro minorile, mancanza di connessione e disuguaglianza di genere. Perciò, un minimo di mancanza di apprendimento fu inevitabile. In un tentativo di mitigare le perdite, furono istituiti dei fondi per incentivare l’accesso a internet e, in un momento successivo, furono introdotti dei programmi di correzzione. Anche dopo la riapertura dellre scuole, ci fu un aumento nei tassi di abbandono degli studi e disimpegno scolastico, in modo specifico per gli studenti appartenenti a nuclei familiari con basso reddito o rurali.

 

problemi di salute mentale che colpiscono l’apprendimento: una chiamata all’azione

 

Sembra, perciò, evidente che il ritorno ad un’istruzione in presenza non è abbastanza per far scomparire le conseguenze del COVID-19. Infatti, la scuola non è solo apprendimento, ma anche un luogo dove avviene uno sviluppo personale. L’andare a scuola aiuta i bambini e i giovani a forgiare i loro valori, le loro idee, i loro interessi, le loro capacità sociali e le loro aspirazione di carriera, per citarne alcune. Per questa ragione, il benessere degli studenti è essenziale per la salvaguardia del loro diritto all’educazione.

 

Senza dubbio la salute mentale degli alunni, degli insegnanti, dei genitori e dei tutori è statat impattata dalla pandemia. La pandemia non ha solo creato numerosi problemi alla salute mentale degli individui, ma ha anche esacerbato quelli che erano già manifesti.

 

La chiusura delle scuole, l’isolamento sociale, i rischi per la salute e la morte di persone care ha avuto un impatto psicologico molto significativo sugli studenti. Infatti, i bambini e i giovani furono privati della dimensione interpersonale della loro vita di tutti i giorni e poterono solo giovare delle relazioni faccia a faccia con i membri della loro famiglia, a meno che non fossero infetti. Uno schermo divenne l’unico modo per comunicare e vedere facce senza mascherine. Inoltre, lo stress legato all’instabilità economica e all’interruzione educativa favorì un senso di incertezza per i loro studi, per le loro aspirazioni e la transizione da scuola a mondo del lavoro, creando la percezione di un futuro senza speranza.

 

Gli studenti furono soggetti alle restrizioni della pandemia, ma non parteciparono ai processi decisionali di tali restrizioni. Anche se avrebbero dovuto avere una voce in capitolo nelle norme educative, non poterono far sentire la loro facilmente, e ciò andò a minare la loro autostima.

 

Molto materiale informativo sottolinea il bisogno di parlare a proposito della salute mentale degli studenti e si batte per la creazione di misure e di servizi di supporto per gli studenti. Fin dai lockdown, i governi, in particolare in paesi con un reddito elevato, hanno creato linee dirette, recrutando counsellors e lanciando progetti per facilitare gli studenti a condividere i loro sentimenti e le loro preoccupazioni.

 

Dal momento che l’apprendimento e la crecita personale sono fortemente intrecciati, il Consiglio d’Europa ha promosso lo studio storico delle crisi nelle scole per aiutare gli studenti a comprendere come i loro coetanei hanno reagiro e come si sono sentiti in passato. Pertanto, studiare la storia può creare un senso di unità e empatia.

 

Risposte educative alla situazione causata dalla pandemia a San Marino

 

La Repubblica di San Marino ha attuato il proprio piano per far fronte alla pandemia principalmente attraverso la chiusura nazionale delle scuole dal 23 febbraio al 10 giugno 2020, ma le chiusure sono continuate fino alla fine di agosto a causa della consueta pausa estiva. In considerazione della pandemia in corso, è stato adottato un approccio misto tra insegnamento in presenza e apprendimento a distanza. Successivamente, ci sono state solo chiusure parziali delle scuole durante l’anno accademico 2020/2021. In sintesi, da marzo 2020 ad agosto 2021, 4.170 studenti sono stati interessati dalle chiusure scolastiche, e la maggior parte di essi apparteneva ai livelli di istruzione secondaria inferiore e superiore.

 

A seguito delle chiusure delle scuole, le autorità hanno optato per una strategia di apprendimento a distanza utilizzando piattaforme di apprendimento online per tutti i livelli di istruzione. L’apprendimento a distanza ha richiesto al governo di fornire agli insegnanti istruzioni sull’insegnamento a distanza, workshop di pedagogia, strumenti ICT e connettività gratuita, consentendo loro di insegnare dai locali scolastici. La copertura delle piattaforme di apprendimento online è stata cruciale per salvaguardare il diritto all’istruzione e la continuità educativa per tutti gli studenti. Pertanto, la strategia di apprendimento a distanza ha abbracciato politiche che hanno prestato attenzione agli studenti con disabilità. Questi ultimi potevano frequentare i corsi presso i locali scolastici e ricevevano materiali personalizzati. Ad esempio, la lingua dei segni è stata inclusa nei programmi di apprendimento online. Le scuole si sono impegnate a offrire alle famiglie vulnerabili abbonamenti a internet e dispositivi a costi ridotti o nulli per favorire l’accesso degli studenti alla connettività.

 

Un processo di monitoraggio è stato facilitato osservando la partecipazione degli studenti alle lezioni online, la consegna programmata dei compiti e la loro partecipazione a test scritti e orali. È stato confermato che oltre il 75% degli studenti ha partecipato all’apprendimento a distanza durante le chiusure scolastiche. Ancora più importante, la collaborazione e il supporto reciproco tra scuole e famiglie sono stati migliorati attraverso pratiche di follow-up come telefonate, messaggistica istantanea, email, videoconferenze e sondaggi domestici sulle strategie di apprendimento a distanza.

 

Per quanto riguarda gli esami finali per il livello secondario, questi non sono stati cancellati o posticipati, ma si sono svolti solo tramite prove orali online, valutando contenuti ridotti del curriculum.

 

Poiché l’anno accademico 2019/2020 è stato profondamente influenzato dalla pandemia da coronavirus, il calendario scolastico per l’anno accademico successivo 2020/2021 è stato modificato con una data di inizio al 1° settembre 2020, due settimane in anticipo rispetto al programma precedente. Il governo ha preferito non estendere la durata delle lezioni o il contenuto dei curricula. Le valutazioni dell’apprendimento sono state organizzate a livello di classe per affrontare le perdite di apprendimento, e le autorità hanno deciso di avviare programmi di recupero nelle scuole di livello primario e secondario a partire da settembre 2020.

 

Dopo la riapertura delle scuole, la partecipazione degli studenti è stata monitorata, dimostrando che il 100% degli studenti ha frequentato la scuola dall’inizio di settembre 2020, ad eccezione delle scuole secondarie superiori, dove la percentuale di frequenza era superiore al 75% ma non al 100%. Il ritorno all’insegnamento in presenza è stato combinato con misure precauzionali sanitarie e igieniche. In primo luogo, la pratica del lavaggio delle mani, l’uso delle mascherine, il controllo della temperatura, la disinfezione delle attrezzature e il tracciamento delle persone infette o esposte al COVID-19 sono stati promossi e supervisionati dai comitati scolastici. Inoltre, le modifiche agli spazi fisici di scuole e aule, la riduzione o la sospensione delle attività extracurricolari e la combinazione tra apprendimento a distanza e in presenza sono state le misure più ampiamente applicate. L’insegnamento all’aperto è stato incoraggiato nelle scuole dell’infanzia e primarie, mentre il ritorno progressivo degli studenti, divisi in coorti per età, ha riguardato solo le scuole dell’infanzia. Infine, la frequenza in aula su turni è stata promossa esclusivamente nelle scuole secondarie inferiori e superiori.

 

Poiché la pandemia ha avuto conseguenze di vasta portata sull’istruzione, la Repubblica di San Marino ha potuto contare su fondi aggiuntivi per reclutare personale non docente per la sicurezza in tutte le scuole e insegnanti nelle scuole dell’infanzia e primarie nell’anno accademico 2020/2021. Tuttavia, solo riallocazioni all’interno del bilancio ordinario o addirittura ridotto per l’istruzione hanno permesso al governo di aumentare la retribuzione del personale scolastico, i prestiti agli studenti e le borse di studio.

 

Oltre alle politiche attuate per la riapertura delle scuole, il governo ha stabilito i tassi di prevalenza nazionali del coronavirus come criterio per chiudere nuovamente le scuole.

 

Il benessere degli studenti di San Marino: le preoccupazioni e l’impegno

 

Nella dichiarazione di San Marino, pronunciata durante il Vertice per la Trasformazione dell’Istruzione del 2022, i Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, Oscar Mina II e Paolo Rondelli I, allora Capi di Stato, hanno riconosciuto le due principali funzioni dell’istruzione: apprendimento e sviluppo personale. A tal proposito, hanno dichiarato la volontà dello Stato di continuare ad aderire ai principi di uguaglianza e inclusività. Per quanto riguarda il COVID-19, hanno sottolineato le conseguenze della pandemia sulla salute mentale degli studenti e l’impegno del sistema educativo ad affrontarle.

 

Di conseguenza, le autorità di San Marino hanno finora compiuto grandi sforzi per sostenere il benessere psicologico degli studenti. Durante le chiusure scolastiche nazionali, consulenze online e assistenti scolastici hanno aiutato gli studenti a superare i momenti difficili della pandemia. Nel 2021, sono stati istituiti punti di consulenza nelle scuole secondarie e nel Centro di formazione professionale.

 

La fornitura di assistenza ha presto rivelato un quadro preoccupante aggravato dalla pandemia. Durante gli anni accademici 2020/2021 e 2021/2022, più di 130 studenti si sono rivolti ai servizi di consulenza. Sono emersi problemi come paura, ansia, difficoltà nella gestione della rabbia, disturbi alimentari e dell’umore, attacchi di panico, bullismo e autolesionismo. In alcuni casi, questi hanno portato all’assenteismo e all’abbandono scolastico. Inoltre, durante e dopo la pandemia, sono aumentate numerose dipendenze. Tra queste, le dipendenze da social media, droghe e videogiochi si sono diffuse ampiamente. La ragione per cui il COVID-19 ha aggravato le dipendenze risiede nel fatto che le vulnerabilità si sono consolidate mentre gli studenti soffrivano per l’isolamento. Di conseguenza, i giovani hanno considerato in particolare i social media, le droghe o i videogiochi come una via di fuga dalla realtà cupa.

 

Oltre ai servizi di consulenza nelle scuole secondarie, le autorità hanno approvato diversi progetti per la cura dei bambini nelle scuole dell’infanzia e primarie. Sia nel 2021 che nel 2022, artisti, insegnanti e medici hanno collaborato insieme in progetti scolastici. Tra le iniziative si è distinta la Giornata degli abbracci. Considerando che la pandemia aveva alterato l’equilibrio emotivo dei bambini, la Giornata degli abbracci, che si è tenuta il 9 giugno 2022, aveva l’obiettivo di ristabilire fiducia reciproca, solidarietà e buon umore.

 

Nel dicembre 2022, il governo ha fatto un ulteriore passo avanti. In seguito alla richiesta dei cittadini attraverso il meccanismo di democrazia diretta Istanza d’Arengo, è stata istituita una nuova figura professionale. La dottoressa Rosita Guidi è stata nominata psicologa scolastica. I servizi della psicologa scolastica sono rivolti agli studenti di ogni livello, dalle scuole dell’infanzia alle scuole secondarie e al centro di formazione professionale. La dottoressa Rosita Guidi può gestire le richieste di consulenza da parte di studenti, genitori/tutori, insegnanti e comitati scolastici. Se la richiesta riguarda un minore, è necessario il consenso dei genitori.

 

La psicologa scolastica offre assistenza agli studenti, insegnanti e famiglie per promuovere il benessere di bambini e giovani. Quando necessario, può essere suggerito l’avvio di percorsi terapeutici. Sebbene la psicologa scolastica sia facilmente contattabile (direttamente e via email), le scuole promuovono metodi aggiuntivi per motivi di privacy. Ad esempio, gli studenti delle scuole secondarie di primo grado possono fare richiesta inserendo una nota con informazioni personali e di contatto in una scatola sigillata.

 

Il servizio di supporto psicologico è stato accolto calorosamente, poiché da dicembre 2022 ad aprile 2023 sono state inviate 60 richieste.

 

Per quanto riguarda l’espressione della voce degli studenti, San Marino ha avviato un processo di rinnovamento, pianificando l’aggiornamento dei curricula scolastici con competenze interdisciplinari, digitali e di cittadinanza. Quest’ultima mira a promuovere la cultura della pace, l’educazione allo sviluppo sostenibile, i diritti umani e l’educazione di genere. Grazie a questo arricchimento, gli studenti sono sulla buona strada per assumersi responsabilità, aumentare la propria autostima e diventare cittadini attivi nel quadro democratico.

Photo by Anastasiia Chepinska on Unsplash

Conclusione

 

Due anni dopo lo scoppio della pandemia, durante il Transforming Education Summit del 2022, il 57% dei governi affermò di dover supportare il benessere psico-sociale degli studenti e degli insegnanti. Sulla stessa linea di pensiero, le organizzazioni internazionali e gli esperti hanno esortato gli Stati ad investire regolarmente su risorse significative ed adeguate per supportare la salute mentale degli studenti. Le scuole giocano un ruolo fondamentale in questo ambito così sensibile, e il loro ruolo è ancora più importante se le famiglie non notano la sofferenza psicologica o la sottovalutano. San Marino si è sforzato di rendere il sistema educativo nazionale più resiliente dalla pandemia, e i suoi successi sono stati rilevanti. Nello specifico, i nuovi servizi di terapia hanno contribuito al percorso del paese verso la trasformazione dell’educazione. Sarebbe proficuo finanziare questi servizi ancora di più. Inoltre, la formazione psicologica per tutto lo staff educativo è stato proposto. Per tutte queste ragioni, anche se il processo di trasformazione educatica di San Marino è relativamente recente, è molto promettente.

 

References:

UN Major Group for Children and Youth, UN OHCHR (2020, August). Youth & COVID-

19: Impacts on jobs, education, rights and mental well-being https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/— ed_emp/documents/publication/wcms_753026.pdf

[[i]] Soroptimist International (2021, March). Solidarity of NGOs facing the pandemic:

educationhttps://www.soroptimistinternational.org/solidarity-of-ngos-facing-the-pandemiceducation/ ; UNESCO, UNICEF, The World Bank (2020, October). What have we learnt? Overview of findings from a survey of ministries of education on national responses to COVID-19 https://data.unicef.org/resources/national-education-responses-tocovid19/#:~:text=Compiling%20data%20from%20surveys%20on,by%20teachers%20and%20we re%20more; UNESCO, UNICEF, The World Bank and OECD (2021, June). What’s next?

Lessons on Education Recovery: Findings from a Survey of Ministries of Education amid the COVID-19 Pandemic https://covid19.uis.unesco.org/wpcontent/uploads/sites/11/2021/07/National-Education-Responses-to-COVID-19-Report2_v3.pdf

[[ii]] Giannini, S. (2020, April). Prioritise health and well-being now and when schools reopen. UNESCO https://www.unesco.org/en/articles/prioritize-health-and-well-being-now-and-whenschools-reopen; World Health Organization (2022, June). The impact of COVID-19 on mental health cannot be made light of https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/the-impactof-covid-19-on-mental-health-cannot-be-made-light-of

[[iii]] International Labour Organization, AIESEC, European Union, European Youth Forum, UN Major Group for Children and Youth, UN OHCHR (2020, August). Youth & COVID-19: Impacts on jobs, education, rights and mental well-being https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/— ed_emp/documents/publication/wcms_753026.pdf

[[iv]] UNESCO, Council of Europe (2021, November). The impact of the COVID-19 pandemic on student voice, Findings and recommendations https://rm.coe.int/finalpublication-theimpact-ofcovid19-on-student-voice/1680a42e52

[[v]] UNESCO (2021, March). One year into COVID: Prioritising education recovery to avoid a generational catastrophe, Report of UNESCO Online Conference

https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000376984 ; UNESCO, Council of Europe (2021, November). The impact of the COVID-19 pandemic on student voice, Findings and recommendations https://rm.coe.int/finalpublication-theimpact-of-covid19-on-studentvoice/1680a42e52; UNESCO, UNICEF, The World Bank and OECD (2021, June). What’s next?

Lessons on Education Recovery: Findings from a Survey of Ministries of Education amid the COVID-19 Pandemic https://covid19.uis.unesco.org/wpcontent/uploads/sites/11/2021/07/National-Education-Responses-to-COVID-19-Report2_v3.pdf

[[vi]] Council of Europe (2020, October). Making the right to education a reality in times of COVID-19, A Roadmap for Action on the Council of Europe education response to COVID-19 https://rm.coe.int/making-the-right-to-education-a-reality-in-times-of-covid-19-aroadmap/16809fee7b

[[vii]] Pre-primary school closures lasted until 7 June 2020, and the academic year 2019/2020 was extended just for them. School closures-related data can be visualised in interactive maps in the UNESCO Web Archive at the following address:

https://webarchive.unesco.org/web/20220625033513/https://en.unesco.org/covid19/educationres ponse#durationschoolclosures

[[viii]] The information given in this section is contained in San Marino’s responses to the first and third rounds of the four-round Surveyon national Education Responses to COVID-19 School Closures. The first and third rounds of the survey were conducted respectively from May to June 2020 and from February to April 2021. The reader may find more detailed information about the four-round Surveyon national Education Responses to COVID-19 School Closures at the following address: https://tcg.uis.unesco.org/survey-on-national-education-responses-to-covid19-school-closures/

[[ix]] San Marino (2022, September). National Declaration of Commitment at the 2022 Transforming Education Summit https://www.un.org/sites/un2.un.org/files/2022/09/san_marinocommitment-statement-french-english-v.pdf . More about governments’ declarations of commitment at the 2022 Transforming Education Summit can be read at the following address: https://www.un.org/en/transforming-education-summit/member-states-statements

[[x]] Salvatori, L. (2022, April). Disagio giovanile: con la pandemia, quasi quadruplicati i nuovi casi. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/politica-c2/disagio-giovanile-con-lapandemia-quasi-quadruplicati-i-nuovi-casi-a222522

[[xi]] Camparsi, M. L. (2023, February). Disagio giovanile e dipendenze preadolescenziali: una giornata di formazione a San Marino. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/disagio-giovanile-e-dipendenzepreadolescenziali-una-giornata-di-formazione-a-san-marino-a236227

[[xii]] Giornata degli Abbracci: importante momento di condivisione per la fine della scuola. (2022, June). San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/giornata-degli-abbracciimportante-momento-di-condivisione-per-la-fine-della-scuola-a224659

[[xiii]] More details concerning the school psychologist services are available in the national education portal called Portale dell’ Educazione della Repubblica di San Marino at the following address: http://www.media.educazione.sm/on-line/home-portale-scuole-medie/la-scuola/spaziodascolto.html

[[xiv]] Giuccioli, A. (2023, April). Lo psicologo entra a scuola in aiuto di giovani e famiglie. In tre mesi oltre 60 richieste. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/lopsicologo-entra-a-scuola-in-aiuto-di-giovani-e-famiglie-in-tre-mesi-oltre-60-richieste-a238898

[[xv]] San Marino (2022, September). National Declaration of Commitment at the 2022 Transforming Education Summit https://www.un.org/sites/un2.un.org/files/2022/09/san_marinocommitment-statement-french-english-v.pdf

[[xvi]] Giannini, S. (2020, April). Prioritise health and well-being now and when schools reopen. UNESCO https://www.unesco.org/en/articles/prioritize-health-and-well-being-now-and-whenschools-reopen; World Health Organization (2022, June). The impact of COVID-19 on mental health cannot be made light of https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/the-impactof-covid-19-on-mental-health-cannot-be-made-light-of ; United Nations (2023, January). Report on the 2022 Transforming Education Summit https://www.un.org/sites/un2.un.org/files/report_on_the_2022_transforming_education_summit.p df ; World Health Organization (2022, March). Young people leading the way to a brighter postCOVID worldhttps://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/young-people-leading-theway-to-a-brighter-post-covid-world

[[xvii]] Camparsi, M. L. (2023, February). Disagio giovanile e dipendenze preadolescenziali: una giornata di formazione a San Marino. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/disagio-giovanile-e-dipendenzepreadolescenziali-una-giornata-di-formazione-a-san-marino-a236227

 

 

Educational challenges in San Marino: COVID’s Impact

Written by Eliana Riggi

Background: COVID-19 pandemic impact on school systems around the world

The coronavirus, emerging in the first months of 2020, spread rapidly across countries, and it constituted an unprecedented challenge with which the entire world had to grapple. The pandemic had all-encompassing consequences for societies and states. Not only did it put a strain on national healthcare systems, but it also affected vital policy areas such as education.

Policies and frameworks were adapted to the new reality for national educational systems to be resilient. Governments devised and implemented ad hoc measures to hamper the transmission of the virus and guarantee the right to education simultaneously. School closures soon became a standard practice among countries, and they peaked in April 2020, affecting over 1.6 billion learners worldwide.

To ensure educational continuity, states transitioned from in-person instruction towards distance teaching and learning, extensively using tools such as broadcast media (radio, TV), take-home material packages and online learning platforms. Due to the emergency context, the transition was swift in many cases, but it did require tailored and adequate support to teachers, students and families. Furthermore, quarantines and virus containment measures led to reformed learning assessment methods and high-stakes examinations.

When a lessening of COVID-19 allowed for school reopening, the Ministry of Education coordinated with the rest of government representatives to make that safe. By and large, schools began to reopen in September 2020. Despite this, countries decided on criteria governing future school closures.

Inevitably, the pandemic had adverse effects on learning opportunities and effectiveness. Not every student accessed remote learning because of child labour, connectivity gaps and gender inequality. Thereby, minimum learning losses were unavoidable. In an attempt to mitigate these losses, funds were provided to boost internet access and, at a later time, remedial programmes were introduced. Even after school reopening, an increase in dropout and disengagement rates was observed, especially for students belonging to low-income or rural households. [[i]]

Mental issues affecting learners:  a call to action

Therefore, it seems evident that returning to in-person instruction is not enough to make COVID-19 consequences disappear. What is more, school is not only about learning, but it is also where personal development takes place. Schooling helps children and youth forge their values, ideas, interests, social skills and career aspirations, to name but a few. For this reason, the well-being of learners is essential to safeguard their right to education.

Undoubtedly, the mental health of students, teachers, parents and caregivers has been impacted by the pandemic.  Not only did the pandemic cause mental health issues, but it also exacerbated those already present.

School closures, social isolation, health risks and the death of loved ones have had severe psychological implications on learners. Indeed, children and youth were deprived of the interpersonal dimension of everyday life and could only enjoy face-to-face relationships with family members unless they were infected.  A screen became the only way to communicate and to see faces without masks. [[ii]] Moreover, the stress linked to economic instability and educational disruptions fostered a feeling of uncertainty about studies, aspirations, and school-to-work transition, creating the perception of a hopeless future. [[iii]]   

Critically, students were subjected to pandemic restrictions, but they did not engage in the decision-making processes. Even though they should have had a say in education policies, they could not easily make their voice heard, undermining their self-confidence. [[iv]]  

Extensive literature underlines the need to address learners’ mental issues and advocates the provision of support services to students. Since lockdowns, governments, especially in high-income countries, have acted by setting up hotlines, recruiting counsellors or launching projects facilitating students sharing feelings and concerns. [[v]]

As learning and personal development are strongly intertwined, the Council of Europe has promoted the historical study of crises in schools to help students understand how their peers reacted and felt in the past. Thus, studying history may create a sense of unity and empathy. [[vi]]

In the drawing, we read “Facciamoci contagiare… dai buoni sentimenti!” (Let good feelings contaminate us!). Lower-secondary school students made this and many more drawings during school closures. Picture by Scuola Media della Repubblica di San Marino via Facebook.

Education responses to the pandemic-resulted predicament in San Marino

The Republic of San Marino executed its plan to cope with the pandemic first and foremost by means of nationwide school closures from 23 February to 10 June 2020, but the closures continued until the end of August because of the usual summer academic break. [[vii]] In view of the unfolding pandemic, a mixed approach between in-person instruction and remote learning was adopted. Then, there were only partial school closures during the academic year 2020/2021. To sum up, from March 2020 to August 2021, 4,170 learners were affected by school closures, and most of them belonged to lower- and upper-secondary education levels.

As a result of school closures, authorities opted for a distance learning strategy employing online learning platforms for all education levels. Remote learning required the government to provide teachers with instructions on remote teaching, pedagogy workshops, ICT tools and free connectivity while enabling them to teach from school premises. The coverage of online learning platforms was crucial to safeguard the right to education and educational continuity for all learners. Hence, the distance learning strategy embraced policies that did pay attention to students with disabilities. The latter could attend courses on school premises and were supported with tailored materials. For instance, sign language was included in online learning programmes. Schools committed to offering vulnerable households internet subscriptions and devices at subsidised or zero costs to foster students’ access to connectivity.

A monitoring process was facilitated by observing students’ participation in online classes, their scheduled delivery of assignments, and their participation in written and oral tests. It is confirmed that more than 75 % of students attended distance learning during school closures. More importantly, the collaboration and mutual support between schools and families was enhanced through follow-up practices such as phone calls, instant messaging, emailing, videoconferencing and running household surveys on remote learning strategies.

As regards high-stake examinations for the secondary level, they were not cancelled or postponed, but they took place only via online-based oral tests, and they assessed reduced curriculum content.

As the academic year 2019/2020 was profoundly impacted by the coronavirus disease, the school calendar for the subsequent academic year 2020/2021 was adjusted with the start date on 1 September 2020, two weeks ahead of the previous schedule. The government preferred not to extend the duration of classes or the content of curricula. Learning assessments were organised at the classroom level to address learning losses, and authorities decided to launch remedial programmes in primary- and secondary-level schools as of September 2020.

After school reopening, students’ participation was monitored, and it showed that 100 % of students had attended school since September 2020, except for upper-secondary level schools where attendance share was more than 75% but not 100%. The return to in-person instruction was combined with health and hygiene precautionary measures. In the first place, hand-washing practice, using masks, temperature checks, equipment disinfection and the tracking of COVID-19-infected or exposed people were furthered and supervised by school committees. Moreover, adjustments to school and classroom physical arrangements, reducing or suspending extra-curricular activities, and combining remote and in-person learning were the most widely enforced measures. Teaching in schools’ outdoor places was encouraged in pre-primary and primary schools, whereas the progressive return of students divided into age-based cohorts concerned only pre-primary schools. Finally, classroom attendance scheduled in shifts was promoted exclusively in lower- and upper-secondary schools.

Since the pandemic had far-reaching consequences on education, the Republic of San Marino could rely on additional funds to recruit non-teaching safety personnel in all schools and teachers in pre-primary and primary schools in the academic year 2020/2021. However, only reallocations within the ordinary or even reduced education budget allowed the government to increase the education staff compensation, student loans and scholarships.

In addition to the policies implemented for school reopening, the government determined coronavirus national prevalence rates as the criterion for closing schools again. [[viii]]

The well-being of San Marino students: concerns and efforts

In San Marino’s statement, delivered during the 2022 Transforming Education Summit, the then-heads of State, the Captains Regent of the Republic of San Marino, Mr Oscar Mina II and Mr Paolo Rondelli I, recognised the two main functions of education: learning and personal development. In this respect, they declared the state’s willingness to continue abiding by the principles of equality and inclusiveness. Concerning COVID-19, they emphasise the pandemic consequences on students’ mental health and the educational system’s commitment to standing up to those. [[ix]]

Accordingly, San Marino authorities have been putting great effort into supporting students’ psychological well-being so far. During nationwide school closures, online counselling and teacher assistants lent learners a hand in facing pandemic hard times. In 2021, counselling points were arranged in secondary schools and the Centro di formazione professionale (vocational training centre).

The provision of assistance soon revealed the worrisome framework compounded by the pandemic. During the academic years 2020/2021 and 2021/2022, more than 130 students turned to the counselling services. Issues such as fear, anxiety, problematic anger management, eating and mood disorders, panic attacks, bullying and self-harm were detected. In some cases, they led to truancy and dropout. [[x]] As well, manifold addictions rose during the pandemic and after. Among them, social media, drug, and video game addictions have been widespread.The reason why COVID-19 has aggravated addictions lies in the fact that vulnerabilities consolidated while learners were suffering isolation. Consequently, youth specifically deemed social media, drugs or video games as an escape hatch from the gloomy reality. [[xi]]

Along with counselling services in secondary schools, authorities approved several projects for caring for children in pre-primary and primary schools. Both in 2021 and 2022, artists, teachers and doctors engaged together in school projects. The Giornata degli abbracci (Hugs Day) was outstanding among the initiatives. Considering that the pandemic had altered children’s emotional balance, the Giornata degli abbracci, which took place on 9 June 2022, aimed at restoring mutual trust, solidarity and good mood. [[xii]]  

In December 2022, the government went one step further. After that, citizens called for the direct democracy mechanism Istanza d’ Arengo, a new professional figure, was established. Doctor Rosita Guidi has been appointed as a school psychologist. The school psychologist services are aimed at students of every level, from pre-primary to secondary schools and the vocational training centre. Dr Rosita Guidi can handle counselling requests from students, parents/caregivers, teachers and school committees. If the request concerns a minor, parents’ consent is compulsory.

The school psychologist comes to the aid of learners, teachers and families to promote the well-being of children and youth. When necessary, the undertaking of therapy paths may be suggested. [[xiii]] Although the school psychologist can easily be contacted (directly and via email), schools endorse additional methods due to privacy considerations. For instance, lower-secondary school students can request by inserting a note filled with personal and contact information in a sealed box.

The psychological support service has been warmly welcomed, given that, from December 2022 to April 2023, 60 requests were sent. [[xiv]]   

With regard to students’ voice expression, San Marino has embarked on a renovation process planning to upgrade school curricula with interdisciplinarity, digital and citizenship competencies. The latter is meant to enhance the culture of peace, the education for sustainable development, human rights and gender education. Through this enrichment, students are on the right path to taking responsibility, raising their self-confidence and becoming active citizens in the democratic framework. [[xv]]

Conclusion

Two years after the pandemic outbreak, during the 2022 Transforming Education Summit, 57 % of governments stated the need to support the psycho-social well-being of students and teachers. Along the same line, international organisations and experts have incited states to invest steadily significant and adequate resources in supporting learners’ mental health. [[xvi]] Schools play a crucial role in this sensitive domain, and their role is all the more important if families do not notice psychological distress or underestimate it. San Marino has endeavoured to make the national educational system resilient to the pandemic, and its achievements have been relevant. Specifically, new counselling services have contributed to the country’s journey towards transformed education. It would be worthwhile to fund these services to a greater extent. Also, psychology training for all education staff has been proposed. [[xvii]] For all these reasons, even if San Marino’s educational transformation process is relatively recent, it is promising.

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References:

[[i]] Soroptimist International (2021, March). Solidarity of NGOs facing the pandemic: educationhttps://www.soroptimistinternational.org/solidarity-of-ngos-facing-the-pandemic-education/ ; UNESCO, UNICEF, The World Bank (2020, October). What have we learnt? Overview of findings from a survey of ministries of education on national responses to COVID-19 https://data.unicef.org/resources/national-education-responses-to-covid19/#:~:text=Compiling%20data%20from%20surveys%20on,by%20teachers%20and%20were%20more; UNESCO, UNICEF, The World Bank and OECD (2021, June). What’s next? Lessons on Education Recovery: Findings from a Survey of Ministries of Education amid the COVID-19 Pandemic https://covid19.uis.unesco.org/wp-content/uploads/sites/11/2021/07/National-Education-Responses-to-COVID-19-Report2_v3.pdf

[[ii]] Giannini, S. (2020, April). Prioritise health and well-being now and when schools reopen. UNESCO https://www.unesco.org/en/articles/prioritize-health-and-well-being-now-and-when-schools-reopen; World Health Organization (2022, June). The impact of COVID-19 on mental health cannot be made light of https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/the-impact-of-covid-19-on-mental-health-cannot-be-made-light-of

[[iii]] International Labour Organization, AIESEC, European Union, European Youth Forum, UN Major Group for Children and Youth, UN OHCHR (2020, August). Youth & COVID-19: Impacts on jobs, education, rights and mental well-being https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/—ed_emp/documents/publication/wcms_753026.pdf 

[[iv]] UNESCO, Council of Europe (2021, November). The impact of the COVID-19 pandemic on student voice, Findings and recommendations https://rm.coe.int/finalpublication-theimpact-of-covid19-on-student-voice/1680a42e52

[[v]] UNESCO (2021, March). One year into COVID: Prioritising education recovery to avoid a generational catastrophe, Report of UNESCO Online Conference https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000376984 ; UNESCO, Council of Europe (2021, November). The impact of the COVID-19 pandemic on student voice, Findings and recommendations https://rm.coe.int/finalpublication-theimpact-of-covid19-on-student-voice/1680a42e52; UNESCO, UNICEF, The World Bank and OECD (2021, June). What’s next? Lessons on Education Recovery: Findings from a Survey of Ministries of Education amid the COVID-19 Pandemic https://covid19.uis.unesco.org/wp-content/uploads/sites/11/2021/07/National-Education-Responses-to-COVID-19-Report2_v3.pdf 

[[vi]] Council of Europe (2020, October). Making the right to education a reality in times of COVID-19, A Roadmap for Action on the Council of Europe education response to COVID-19 https://rm.coe.int/making-the-right-to-education-a-reality-in-times-of-covid-19-a-roadmap/16809fee7b

[[vii]] Pre-primary school closures lasted until 7 June 2020, and the academic year 2019/2020 was extended just for them. School closures-related data can be visualised in interactive maps in the UNESCO Web Archive at the following address: https://webarchive.unesco.org/web/20220625033513/https://en.unesco.org/covid19/educationresponse#durationschoolclosures

[[viii]] The information given in this section is contained in San Marino’s responses to the first and third rounds of the four-round Surveyon national Education Responses to COVID-19 School Closures. The first and third rounds of the survey were conducted respectively from May to June 2020 and from February to April 2021. The reader may find more detailed information about the four-round Surveyon national Education Responses to COVID-19 School Closures at the following address: https://tcg.uis.unesco.org/survey-on-national-education-responses-to-covid-19-school-closures/

[[ix]] San Marino (2022, September). National Declaration of Commitment at the 2022 Transforming Education Summit https://www.un.org/sites/un2.un.org/files/2022/09/san_marino-commitment-statement-french-english-v.pdf . More about governments’ declarations of commitment at the 2022 Transforming Education Summit can be read at the following address: https://www.un.org/en/transforming-education-summit/member-states-statements

[[x]] Salvatori, L. (2022, April). Disagio giovanile: con la pandemia, quasi quadruplicati i nuovi casi. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/politica-c2/disagio-giovanile-con-la-pandemia-quasi-quadruplicati-i-nuovi-casi-a222522

[[xi]] Camparsi, M. L. (2023, February). Disagio giovanile e dipendenze preadolescenziali: una giornata di formazione a San Marino. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/disagio-giovanile-e-dipendenze-preadolescenziali-una-giornata-di-formazione-a-san-marino-a236227

[[xii]] Giornata degli Abbracci: importante momento di condivisione per la fine della scuola. (2022, June). San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/giornata-degli-abbracci-importante-momento-di-condivisione-per-la-fine-della-scuola-a224659

[[xiii]] More details concerning the school psychologist services are available in the national education portal called Portale dell’ Educazione della Repubblica di San Marino at the following address: http://www.media.educazione.sm/on-line/home-portale-scuole-medie/la-scuola/spazio-dascolto.html

[[xiv]] Giuccioli, A. (2023, April). Lo psicologo entra a scuola in aiuto di giovani e famiglie. In tre mesi oltre 60 richieste. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/lo-psicologo-entra-a-scuola-in-aiuto-di-giovani-e-famiglie-in-tre-mesi-oltre-60-richieste-a238898

[[xv]] San Marino (2022, September). National Declaration of Commitment at the 2022 Transforming Education Summit https://www.un.org/sites/un2.un.org/files/2022/09/san_marino-commitment-statement-french-english-v.pdf

[[xvi]] Giannini, S. (2020, April). Prioritise health and well-being now and when schools reopen. UNESCO https://www.unesco.org/en/articles/prioritize-health-and-well-being-now-and-when-schools-reopen; World Health Organization (2022, June). The impact of COVID-19 on mental health cannot be made light of https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/the-impact-of-covid-19-on-mental-health-cannot-be-made-light-of ; United Nations (2023, January). Report on the 2022 Transforming Education Summit https://www.un.org/sites/un2.un.org/files/report_on_the_2022_transforming_education_summit.pdf  ; World Health Organization (2022, March). Young people leading the way to a brighter post-COVID worldhttps://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/young-people-leading-the-way-to-a-brighter-post-covid-world

[[xvii]] Camparsi, M. L. (2023, February). Disagio giovanile e dipendenze preadolescenziali: una giornata di formazione a San Marino. San Marino RTV https://www.sanmarinortv.sm/news/attualita-c4/disagio-giovanile-e-dipendenze-preadolescenziali-una-giornata-di-formazione-a-san-marino-a236227